NEWS
SESSO, PER 4 RAGAZZE SU 10 LA PRIMA VOLTA E' SENZA PRECAUZIONI - 20/05/2013
Milano - Il 42% delle under 25 italiane non utilizza nessun metodo contraccettivo durante la prima esperienza sessuale. Di ...
GIOCO D'AZZARDO, BOOM TRA ADOLESCENTI E DONNE - 17/05/2013
Roma, 17 maggio 2013 - Italiani sempre più stregati dal gioco d'azzardo. In particolare i ragazzi sotto i 18 anni e ...
CUORE: CORONARIE A RISCHIO CON STILE DI VITA POCO SANO - 16/05/2013
Ottawa - Le persone che fanno un lavoro stressante e che seguono uno stile di vita poco sano hanno un maggior rischio di ...
PIU' MAGRI E TONICI CON 12 ESERCIZI IN 7 MINUTI - 15/05/2013
Orlando - In soli 7 minuti di ginnastica al giorno si possono perdere i chili di troppo e mostrare un corpo di nuovo tonico, con ...
LA VITTORIA DI JACK, CAMPIONE DI VOLLEY DOPO AVER BATTUTO IL CANCRO - 14/05/2013
Trento, 14 maggio 2013 - Giacomo Sintini ce l'ha fatta: è campione d'Italia con il Trentino volley dopo aver battuto il ...
ENERGY DRINKS, ATTENZIONE AL CUORE - 13/05/2013
MIlano - Le bevande energetiche, molto di moda tra i giovani, possono aumentare la pressione sanguigna e il battito cardiaco. Per ...
DOPING
il consiglio
Un consiglio per i vostri allenatori
Il doping non si può sconfiggere solo accentuando i controlli e le punizioni, ma piuttosto con uno sforzo maggiore nell’opera di rieducazione allo sport. Quando un ragazzo decide di avviarsi alla pratica di un’attività sportiva è necessario che qualcuno lo aiuti a porsi in modo chiaro quali possano essere i suoi obiettivi, reali e raggiungibili!
Il ruolo dei nostri medici
In una società in cui la mentalità del “vincere ad ogni costo” induce spesso all’uso di sostanze illecite, i sanitari hanno il dovere di informare gli atleti in modo adeguato circa i gravi danni derivanti dall’uso di sostanze dopanti al fine di scoraggiarne l’uso proibito al di fuori di una oculata indicazione terapeutica.
Il bello del calcio!
Tecnica, tattica, corsa e forza sono le caratteristiche del calcio che ne fanno uno sport unico. Tecnica, tattica, corsa e forza devono saper trovare il corretto equilibrio nei ritmi dello sport moderno. L’esasperata fisicità che avvolge oggi anche il calcio, infatti, non deve in nessun modo rappresentare un elemento di rischio per l’atleta o determinare un fabbisogno da soddisfare con l’apporto di strumenti o sostanze farmacologiche.
Con il doping il gioco non vale mai la candela! I rischi associati all'uso di sostanze proibite sono numerosissimi. Vi possono essere conseguenze, anche gravi, a carico del sistema cardiocircolatorio, dell’apparato scheletrico ed uro-genitale. Sono inoltre frequenti disfunzioni renali, patologie epatiche e disturbi neurologici e psichiatrici.
Professionisti? Non solo…
Prestate sempre molta attenzione a quello che vi “offrono” i vostri compagni di squadra o a volte gli allenatori: il vero problema del doping sta proprio nell’uso che se ne fa in ambito non professionistico, nelle palestre e negli ambienti sportivi giovanili.
Fate come Michael Jordan
Perdere il posto in squadra e ricorrere a qualche sostanza “strana” per farsi vedere dall’allenatore: è un passo molto rapido. Ma sapevate che Michael Jordan, il re dei canestri, venne escluso più volte dalle squadre giovanili della sua scuola? E poi guardate chi è diventato. Impegno, sudore e determinazione: ecco le uniche sostanze di cui avete bisogno.
Gli integratori alimentari
Vanno usati con parsimonia, solo in caso di reali e appurate mancanze. Gli esperti raccomandano: gli integratori non possono in nessun modo sostituire un’alimentazione corretta e bilanciata. Nell’assumerli è necessario tener conto dell’ RDA, ovvero la dose giornaliera raccomandata per ciascun nutritivo indispensabile alla sopravvivenza.