NEWS
Roma, 17 maggio 2013 - Italiani sempre più stregati dal gioco d'azzardo. In particolare i ragazzi sotto i 18 anni e ...
Ottawa - Le persone che fanno un lavoro stressante e che seguono uno stile di vita poco sano hanno un maggior rischio di ...
Orlando - In soli 7 minuti di ginnastica al giorno si possono perdere i chili di troppo e mostrare un corpo di nuovo tonico, con ...
Trento, 14 maggio 2013 - Giacomo Sintini ce l'ha fatta: è campione d'Italia con il Trentino volley dopo aver battuto il ...
MIlano - Le bevande energetiche, molto di moda tra i giovani, possono aumentare la pressione sanguigna e il battito cardiaco. Per ...
Londra - La ''gastro-mania'', odierna passione per la cucina che coinvolge anche i bambini, potrebbe far bene alla salute dei ...
LAMPADE ABBRONZANTI
Che bello stare al sole! Ci si sente pieni di vita ed è come se il nostro corpo si purificasse... Infatti i raggi solari sono fondamentali per moltissime funzioni corporee, tra le quali una corretta formazione delle ossa.
Ma non bisogna abbassare la guardia! Non proteggersi adeguatamente dal sole è un importante fattore di rischio per lo sviluppo del melanoma, un tumore cutaneo molto aggressivo.
“Rosolarsi” troppo a lungo quando la pelle non è abituata, esporsi nelle ore centrali della giornata (dalle 11 alle 16), non utilizzare creme solari: questi sono gli errori peggiori che si possano commettere, magari nell’illusione di fare del bene al nostro corpo dandogli un colore bello biscottato. Ma non dovreste mai dimenticare che cos’è davvero l’abbronzatura: è un meccanismo di difesa della nostra pelle, attivato per proteggersi dalle radiazioni solari.
Tuttavia da solo non basta. Quando si sta al sole bisogna sempre ricoprire la pelle scoperta con abbondante crema solare – anche più volte al giorno – scegliendola in base al vostro fototipo (l’identikit costruito in base ai propri “colori”). Sfruttare il sole del primo mattino farà benissimo alle vostre ossa e vi eviterà i raggi più dannosi. Infine, un cappello e un paio di occhiali da sole sono importanti, per proteggere le zone più delicate del vostro corpo.
E scordatevi l’idea di prepararvi all’abbronzatura con una lampada solare! L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), hanno innalzato il livello di rischio delle apparecchiature Uv nella classe di massima allerta: sono considerate “cancerogene per l’uomo”, esattamente come le sigarette!
Recenti ricerche, inoltre, hanno dimostrato che usare i lettini solari al di sotto dei 35 anni aumenta il rischio di tumore alla pelle del 75%. I lettini, ricordano i dermatologi, sono fortemente sconsigliati anche agli adulti con più di 20 nei, o con pelle e capelli chiari e a chi ha avuto frequenti scottature solari nell'infanzia o nell'adolescenza.
Non solo dunque non servono assolutamente per rendere la pelle più resistente al sole, ma anzi danneggiano il sistema immunitario e gli occhi. Un abitudine, tra l’altro, tanto più pericolosa se iniziata da giovanissimi!
Prima di esporti verifica il tuo fototipo:
| CAPELLI | OCCHI | PELLE | COMPORTAMENTO DELLA PELLE AL SOLE |
FOTOTIPO |
| Biondi-rossi | Chiari | Molto chiara con lentiggini | Eritema: sempre presente; ci si abbronza raramente | I |
| Bionfi o castano chiari | Chiari | Chiara spesso con lentiggini | Presenza bituale di eritema; ci si abbronza qualche volta | II |
| Castani | Chiari o scuri | Bruno-chiara | Presenza eritema qualche volta; ci si abbronza abitualmente | III |
| Castano scuro o neri | Scuri | Da olivastra a scura | Presenza eritema raramente; ci si abbronza sempre | IV |
| Neri | - | Bruno-olivastra | Si è naturalmente abbronzati | V |
| Neri | - | Nera | Se è sempre abbronzati | VI |
Per questo tipo di tumore bisogna porre attenzione anche ai nei, segui la regola dell’ABCDE
A: Asimmetrie, quando un neo presenta una metà diversa dall’altra
B: Bordi, sono a più a rischio i nei che li presentano irregolari
C: Colore, attenzione se cambia o sbiadisce
D: Dimensioni, più pericolosi i nei superiori a 6 mm di diametro
E: Evoluzione nell’arco del tempo, sia se aumenta di dimensione che se si alza in rilievo
Se verifichi alcune di queste condizioni rivolgiti subito al medico per un approfondimento









