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LUCA MARCHEGIANI: “SPORT E ATTIVITA’ FISICA: RAGAZZI, SEMPRE IN MOVIMENTO!” GLI ONCOLOGI E I CALCIATORI IN CLASSE PER INSEGNARE LA PREVENZIONE - 23/05/2013
Roma, 23 maggio 2013 – “Noi sportivi sappiamo bene quanto una vita all’insegna dell’attività ...
DIETA MEDITERRANEA: STIMOLO E SCUDO PER IL CERVELLO - 22/05/2013
Madrid, 22 maggio 2013 - Olio d'oliva e frutta secca: la dieta mediterranea aiuta il cervello, rendendolo più valido e ...
SESSO, PER 4 RAGAZZE SU 10 LA PRIMA VOLTA E' SENZA PRECAUZIONI - 20/05/2013
Milano - Il 42% delle under 25 italiane non utilizza nessun metodo contraccettivo durante la prima esperienza sessuale. Di ...
GIOCO D'AZZARDO, BOOM TRA ADOLESCENTI E DONNE - 17/05/2013
Roma, 17 maggio 2013 - Italiani sempre più stregati dal gioco d'azzardo. In particolare i ragazzi sotto i 18 anni e ...
CUORE: CORONARIE A RISCHIO CON STILE DI VITA POCO SANO - 16/05/2013
Ottawa - Le persone che fanno un lavoro stressante e che seguono uno stile di vita poco sano hanno un maggior rischio di ...
PIU' MAGRI E TONICI CON 12 ESERCIZI IN 7 MINUTI - 15/05/2013
Orlando - In soli 7 minuti di ginnastica al giorno si possono perdere i chili di troppo e mostrare un corpo di nuovo tonico, con ...
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MANGIARE DI MENO? ECCO LA "DIETA A PEZZETTI" - 30/07/2012
Phoenix, 30 luglio 2012 - Volete ingannare un po' la fame e sentirvi più sazi anche se avete mangiato meno di quanto avreste voluto? Tagliate la vostra porzione di cibo a piccoli pezzi quando la mettete nel piatto: un trucco suggerito da Devina Wadhera, ricercatrice dell'università dell'Arizona, che ha presentato i suoi dati durante l'ultimo congresso della Society for the Study of Ingestive Behavior a Zurigo dopo aver verificato che il “raggiro” funziona sugli studenti universitari. Wadhera ha fatto un test su 301 studenti universitari dando loro un bagel (un pane lievitato a forma di ciambella) di circa 80 grammi, intero oppure tagliato in quattro; quindi, dopo venti minuti, i volontari sono stati portati di fronte a un buffet da cui potevano servirsi a volontà. Anche qua il risultato è stato netto: chi aveva avuto il bagel intero lo aveva finito più spesso e poi si era rimpinzato pure al buffet, chi aveva ricevuto il pane a pezzetti ne aveva lasciato un po' nel piatto e aveva mangiato di meno pure al pasto successivo. Quindi, uno stesso alimento spezzettato risulta più saziante di una porzione uguale ma non tagliata. «Gli esseri umani, così come gli animali, usano il numero come indizio per valutare la grandezza di una porzione di cibo: inevitabilmente siamo portati a pensare che una quantità numericamente maggiore si associ a una maggior abbondanza – spiega Wadhera –. Così un piatto con un alimento fatto a bocconcini, per esempio uno spezzatino, a livello percettivo ci sembra più ricco della stessa quantità di cibo in un singolo grosso pezzo. Un piccolo inganno sensoriale che consente però di sentirci più sazi, un trucco facile facile da raccomandare a chi è a dieta. Tagliare a pezzi gli alimenti più calorici "riempiendo" il piatto almeno visivamente aiuta a tenere sotto controllo le porzioni, lasciando comunque l'impressione (e la soddisfazione) di aver mangiato a sazietà».









