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SPECIALE SCUOLE
APPROFONDIMENTI
Le evidenze scientifiche a supporto degli effetti dannosi dei 7 “autogol” sulla salute sono numerose e molto solide. In questa sezione del sito, dedicata ad insegnanti e genitori, verranno segnalati interessanti articoli della letteratura scientifica ed approfondimenti utili per rafforzare la strategia di educazione alla prevenzione, che deve sempre più coinvolgere la scuola.
Questa sezione verrà costantemente aggiornata e chiunque voglia portare all’attenzione uno studio, ricerca o campagna potrà segnalarlo alla redazione intermedia@intermedianews.it
Droghe e alcol. Al via nelle scuole il progetto di Dpa, Iss e Moige
È stato presentato ieri il progetto “Elementare, ma non troppo…” promosso da Dipartimento Politiche Antidroga, Istituto Superiore di Sanità e Moige – movimento italiano genitori, per sensibilizzare e informare minori, genitori e docenti delle scuole elementari italiane sui rischi connessi all’uso della cannabis, dell’alcol e sui fattori favorenti l’avvio del consumo. Il progetto ha durata biennale e prevede un target di 50 scuole elementari su tutto il territorio nazionale con il coinvolgimento di circa 15.000 bambini, 30.000 genitori e 2.000 insegnanti. Nei giorni stabiliti da programma, in ciascuna scuola verrà realizzato un open day che consentirà ai bambini, di essere coinvolti , attraverso un formato originale realizzato congiuntamente dal DPA, dall’ISS e dal Moige, in attività ludiche ed emozionali proposte dagli esperti del Moige. Nella stessa giornata, ai genitori e agli insegnanti, nel corso di incontri serali, verrà offerta l’opportunità di condividere un incontro dedicato e finalizzato a saperne di più sui temi oggetto della campagna. Ciascun bambino realizzerà un disegno sul tema e i migliori 12 verranno inseriti all’interno di un calendario che sarà poi inviato alle scuole. Il disegno più rappresentativo in assoluto consentirà alla scuola vincitrice di ricevere un premio. Tutte le attività di informazione e sensibilizzazione verranno favorite attraverso la distribuzione di libretti originali differenziati per i bambini e per gli adulti, realizzati con l’intento di renderne fruibili i contenuti durante l’intero corso delle elementari e non solo per la giornata di sensibilizzazione. Oltre a fornire ai minori gli elementi conoscitivi di base, le evidenze scientifiche utili alla sollecitazione di una informazione valida e oggettiva, le attività provvederanno a garantire l’incremento del livello di consapevolezza degli adulti sui rischi connessi all’alcol e alle droghe fornendo consigli utili sul come comunicare per prevenire e contrastare l’uso delle droghe e dell’alcol tra i minori e i fattori che ne favoriscono il consumo. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la sezione dedicata al progetto sul sito www.genitori.it. Il tour coinvolgerà, nella sua prima annualità, 7 regioni: Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Puglia e Campania.
Salute: progetto educativo “A Scuola InForma” in 8 Regioni
Raggiungerà 64 scuole superiori in otto regioni italiane (Lazio, Puglia, Calabria, Campania, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna e Piemonte), con la partecipazione di 11.200 studenti di età compresa fra i 13 ai 18 anni, il progetto educativo “A Scuola InForma”, realizzato da Modavi Onlus per promuovere stili di vita attivi legati a una corretta alimentazione e alla pratica di attività sportive. In un sondaggio di verifica a conclusione della prima edizione il 92% degli studenti aveva detto di “aver appreso il significato di uno stile di vita sano” e il 62% ha cominciato a prestare maggiore attenzione al cibo e ha cambiato le abitudini alimentari in favore di una dieta più sana ed equilibrata. In particolare, il 19% degli studenti che prima non faceva colazione regolarmente ha cominciato a farla, e il 15% ha cominciato a praticare regolare attività fisica. Inoltre, il 73% degli studenti ha dichiarato di aver ridotto il numero di ore trascorse quotidianamente davanti a Pc e Tv. Per quanto riguarda gli stili alimentari, si evidenzia che il 60% dei giovani intervistati, ha cattive abitudini nutrizionali, con un apporto eccessivo di cibi ricchi di grassi e di zuccheri e al contempo un consumo insufficiente di frutta e verdura. Gli stili di vita nella maggior parte dei casi sono caratterizzati dalla mancanza di attività fisica: il 76% dei giovani dichiara di camminare meno di mezz'ora al giorno, e il 58% non pratica mai sport, se non nelle ore di educazione fisica a scuola. Colpisce anche il numero di ore trascorse mediamente davanti a Tc e Pc: il 45% dei giovani intervistati guarda la Tv per più di 2 ore al giorno, mentre il 38% trascorre più di 2 ore di fronte al Pc. Le linee guida nutrizionali di “A scuola InForma” sono indicate da un apposito Comitato Scientifico, composto da Michele Carruba, professore ordinario di Farmacologia all'Università degli Studi di Milano; Riccardo Dalle Grave, presidente dell'AIDAP (Associazione Italia Disturbi dell'Alimentazione e del Peso); Pierpaolo De Feo, presidente dell'Italian Wellness Alliance; Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi (Associazione di Dietetica e Nutrizione Clinica); Andrea Poli, direttore scientifico di Nutrition Foundation of Italy.
Salute: nasce ortogym, dieta mediterranea e' anche movimento
Nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, cuore verde della Campania dove il medico statunitense Ancel Keys scoprì la dieta mediterranea, nasce l’ortogym, una pratica che unisce la passione per l’orto e l’alimentazione con verdura fresca stagionale all’attività fisica. A dare il via a questa salubre palestra a cielo aperto, a Ceraso (Salerno), un centinaio di bimbi delle scuole primarie e ragazzi delle medie nell’ambito del Festival della natura, ideato e organizzato fino al 30 aprile, da Paola De Roberto. La dieta mediterranea, spiega la promotrice del Festival, “è uno stile di vita che prevede un regime alimentare che utilizza prodotti ortofrutticoli freschi e stagionali a tavola, ma anche movimento. Per questo vogliamo promuoverla tra le giovani generazioni attraverso l’attività ludico-didattica dell’ortogym, e lo facciamo a Ceraso perchè è un paese che investe molto nella biaogricoltura, e dove le fattorie didattiche e gli agriturismo preservano le ricette della gastronomia cilentana: un patrimonio di 600 ricette tradizionali, di cui 400 ancora in uso”. Per i bambini, ha aggiunto la nutrizionista di Vallo della Lucania Marianna Rizzo, “l’ortogym è un prezioso avvicinamento alla natura. In Campania c’è il record negativo di obesità infantile, ma già un’ora quotidiana di cammino o di attività agricola sarebbe sufficiente per mantenere in forma i più giovani, che piantando insalate o raccogliendo broccoletti possono scoprire alternative alla vita sedentaria davanti la Tv e i videogiochi''.
Progetto "Guadagnare salute”. Sì a sport in classe e vita sana
In Toscana un bambino su tre è obeso. Ecco i risultati di 10 anni di campagne informative della Regione Toscana
Giovani, alimentazione, movimento e stili di vita sani. Questi i temi al centro del convegno organizzato dalla Regione dal titolo "Guadagnare salute in Toscana – Rendere facili le scelte salutari. Il sistema di sorveglianza sugli stili di vita: dai dati alle azioni", che si è tenuto nell’auditorium Sant’Apollonia.
Aumenta la sedentarietà, in Toscana come nel resto d’Italia. Tra i ragazzi, il fumo è un’abitudine ancora in crescita. Tra i bambini, è ancora scarso il consumo di frutta e verdura. Però riscuotono successo tutte quelle iniziative ideate perpromuovere stili di vita sani, movimento, alimentazione corretta. Da anni la Regione Toscana ha deciso di investire molto su queste iniziative, mettendo in atto strategie che coinvolgono molti settori (sanità, trasporti, agricoltura, sport, turismo, ecc.) e molti enti: Regione, Asl, Comuni, Società della Salute, scuole. E i risultati si cominciano a vedere. Tra chi partecipa alle iniziative, è calata la percentuale dei sedentari, l’abitudine al fumo, la predilezione per cibi poco salutari.
“Dopo 10 anni – osserva l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia –possiamo registrare una serie di trend epidemiologici positivi, che ci incoraggiano a continuare. Una politica efficace per la promozione di stili di vita salutari non deve accontentarsi di contemplare i successi conseguiti e deve studiare le cause degli insuccessi, mettere a punto nuove strategie e moltiplicare gli sforzi per invertire alcuni andamenti”.
L’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia ha illustrato i risultati di tutte le iniziative messe in atto dalla Regione nell’ambito del programma “Guadagnare salute” nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato ancheFrancesco Cipriani, direttore dell’Ars, Mariano Giacchi, responsabile del Creps, Centro interdipartimentale di ricerca educazione e promozione della salute dell’Università di Siena, e Donatella Lippi, docente di Storia della medicina all’Università di Firenze, nonché autrice del libro “A ‘regolo’ d’arte”, strumento didattico utilizzato dalla Regione per promuovere tra i ragazzi la conoscenza della stagionalità di frutta e verdura.
Secondo i dati dell’Oms, l’86% dei decessi e il 77% delle spese sanitarie in Europa e in Italia sono causati da alcune patologie (malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie, disturbi muscoloscheletrici e dell’apparato gastrointestinale) che hanno in comune fattori di rischio modificabili, quali fumo, sovrappeso e obesità, alcol, sedentarietà. Oggi sono le malattie croniche, e non più quelle infettive a essere preponderanti: malattie per le quali non esiste una “vaccinazione”, ma che si possono prevenire attraverso stili di vita corretti. I fattori di rischio sono responsabili, da soli, del 60% della perdita di anni di vita in buona salute, in Europa e in Italia.
Un'elevata percentuale di casi di cancro è attribuibile all'alcol
In Europa Occidentale, un'importante percentuale di casi di cancro si può attribuire al consumo di alcol, e specialmente al consumo che eccede i limiti superiori raccomandati. Questi dati, che scaturiscono da uno studio europeo prospettico di coorte, supportano gli attuali impegni politici finalizzati alla riduzione o all'abolizione del consumo di alcol per ridurre l'incidenza del cancro. L'indagine è stata condotta in 8 paesi europei, tra cui l'Italia, che hanno partecipato allo studio European prospective investigation into cancer and nutrition (Epic) su un campione di 109.118 uomini e 254.870 donne con un'età compresa in gran parte tra 37 e 70 anni. Tra i ricercatori italiani che hanno preso parte allo studio si segnalano Domenico Palli (Firenze), Franco Berrino (Milano), Rosario Tumino (Ragusa) e Paolo Vineis (Torino). Assumendo l'ipotesi della causalità, il 10% dell'incidenza di cancro totale tra gli uomini e il 3% tra le donne si può attribuire al pregresso o al corrente consumo di alcol nei paesi europei selezionati. Per quanto riguarda alcuni tipi di cancro, le percentuali negli uomini e nelle donne attribuibili all'alcol si attestano rispettivamente sul 44% e 25% per i tumori delle vie aeree e digestive superiori, sul 33% e 18% per quelli epatici, sul 17% e 4% per le forme colorettali e sul 5% per quanto riguarda il cancro al seno nelle donne. Una quota sostanziale della frazione dei tumori attribuibili all'alcol nel 2008 era associata a un consumo di alcol maggiore del limite superiore raccomandato, ovvero 33.037 su 178.578 casi di cancro correlati all'alcol negli uomini e 17.470 su 397.043 casi nelle donne.
Insediata la nuova “Piattaforma Nazionale sull’alimentazione, l’attività fisica e il tabagismo”
Si è insediata il 16 febbraio 2011, presieduta dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio la “Piattaforma nazionale sull’alimentazione, l’attività fisica e il tabagismo”, in attuazione del Programma “Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari”. Il Programma è finalizzato a contrastare fumo, abuso di alcol, scorretta alimentazione e inattività fisica, fattori di rischio delle principali patologie croniche, attraverso un approccio alla salute ed alla prevenzione basato su strategie intersettoriali e multifattoriali, supportate dall’impegno istituzionale a diversi livelli.
http://www.salute.gov.it/stiliVita/newsStiliVita.jsp?id=1381&menu=inevidenza&lingua=italiano
Il progetto "Sistema di indagini sui rischi comportamentali"
Per comprendere meglio la diffusione di quei comportamenti e stili di vita in età giovanile che possono influire sullo sviluppo delle malattie cronico-degenerative, il Ministero della Salute/CCM ha promosso il progetto Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni, il cui coordinamento è stato affidato al CNESPS-ISS. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, le Regioni, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) e le Università di Torino, Siena e Padova, è collegato al programma europeo “Guadagnare salute –rendere facili le scelte salutari”e ai “Piani della Prevenzione”.
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_newsAree_1286_listaFile_itemName_1_file.pdf
Importanza delle campagne di sensibilizzazione
Use of mass media campaigns to change health behaviour
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20933263
Alimentazione scorretta
Weight, dietary behavior, and physical activity in childhood and adolescence: implications for adult cancer risk
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20054223
Pacchetto Didattico “Più Ortaggi, Legumi e Frutta”. Educazione Alimentare del gusto nella scuola primaria (Istituto Nazionale Di Ricerca Per Gli Alimenti e la Nutrizione, Ministero Politiche Agricole)
Il materiale didattico, frutto della collaborazione interdisciplinare tra nutrizionisti, pedagogisti e psicologi, è stato specificamente sviluppato e sperimentato nell’ambito del progetto “Educazione nutrizionale per promuovere comportamenti corretti e cultura della qualità”; esso mette a disposizione dell’insegnante percorsi divertenti e stimolanti finalizzati a indurre nei bambini una maggiore assunzione di ortaggi, legumi e frutta. Gli alunni, attraverso un metodo induttivo, ossia dalla pratica alla teoria, vengono messi in condizioni di sviluppare conoscenza e consapevolezza sul tema.
http://www.inran.it/687/pacchetto_didattico.html
Sedentarietà
Exercise and breast cancer prevention
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19840527
Alcol
Why target early adolescents and parents in alcohol prevention? The mediating effects of self-control, rules and attitudes about alcohol use.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21059187
Operazione Naso Rosso (Iss, Ministro Gioventù)
È un'iniziativa promossa dal Ministro della Gioventù, dall'Istituto Superiore di Sanità e realizzata da CSL e Modavi Onlus. Rivolta a tutti i giovani amanti della notte, ai frequentatori abituali e non di locali notturni che rischiano di mettersi alla guida in stato di ebbrezza, dedicata al monitoraggio e alla prevenzione dei rischi dovuti all'uso di sostanze ricreazionali.
L'obiettivo è quello di sensibilizzare e invogliare i giovani ad assumere un comportamento più responsabile alla guida, rendendoli consapevoli dei danni che potrebbero derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcol, puntando sopratutto sull'importanza di momenti di dialogo e di ascolto quali il counselling. Grazie alla collaborazione dei gestori di locali notturni di 11 province del territorio nazionale ( Torino, Milano, Padova, Trieste, Roma, Viterbo, Pescara, Napoli, Foggia, Cosenza, Frosinone) è previsto un calendario di eventi che vedranno, all'interno delle discoteche, la presenza di operatori volontari specializzati Naso Rosso.
Per maggiori informazioni consulta il sito: http://www.operazionenasorosso.it/
Fumo
The association between home smoking restrictions and youth smoking behaviour: a review
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20852326
Fumotto - Kit Multimediale per le scuole elementari (ISS)
Fumotto è un prodotto dell’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga (OSSFAD) dell’Istituto Superiore di Sanità e fa parte del progetto "Gli stili di vita per la prevenzione delle tossicodipendenze". È indirizzato ai bambini delle scuole elementari e ai loro insegnanti, con lo scopo di fornire un semplice e divertente strumento per informare sul fumo di tabacco e sui danni che può provocare alla salute.
http://www.iss.it/fumo/prog/cont.php?id=205&lang=1&tipo=17
Sesso non protetto
Most parents do not think receiving human papillomavirus vaccine would encourage sexual activity in their children
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20592552
Sole e lampade abbronzanti
Use of sunless tanning products among US adolescents aged 11 to 18 years
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20855697
Doping
Doping and urologic tumors
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20890867
Telefono Verde Anti-Doping dell'istituto Superiore di Sanità 800 896970
Droghe
In-Dipendente: Kit multimediale per le scuole sul tema delle tossicodipendenze (ISS)
Realizzato nell'ambito del progetto "Stili di vita", finanziato dal Fondo Nazionale d'Intervento per la Lotta alla Droga - Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Nazionale per le Politiche Antidroga.
La guida indica un percorso flessibile e personalizzabile da parte degli insegnanti e offre alcune importanti informazioni sul fenomeno droga e tossicodipendenza. Il manuale suggerisce le modalità di utilizzo dei materiali contenuti nella scatola che potranno essere utilizzati tutti o solo in parte e gestiti da ciascun docente, secondo le proprie esigenze e quelle dei propri alunni.
http://www.iss.it/drog/prog/cont.php?id=2&lang=1&tipo=4









